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Istituto Tecnico Statale Via Foria n.65
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Si è spento il Prof. Silvestro Di Palma, illustre Docente di Matematica e decano dei Matematici del nostro Istituto. Tutta la nostra Comunità abbraccia affettuosamente la famiglia del compianto professore in questo tragico momento.
il prof. Silvestro Di Palma fra i suoi allievi della III A dell'anno scolastico 2003/04
La Preside e tutti i Colleghi lo abbracciano affettuosamente in questo ricordo
Ricordando Silvestro Un giorno di trenta anni fa (perché è da allora che conosco il professore di matematica che correva per non perdere il treno delle 7 e 4 minuti per Sorrento), seduti gli uni di fronte agli altri in quelle carrozze sempre scomode e lente ci preparavamo ad affrontare la tratta con spirito allegro. Dopo i primi dieci minuti di assestamento, dalle borse fuoriuscivano compiti corretti, pezzetti di gomma per matita (gloriosi reduci di antiche battaglie), il giornale del giorno precedente mai letto, ma che finalmente troneggiava fra le dita di Di Stasio meglio conosciuto come Gigi "a sicurezza". Dopo qualche istante lo vediamo sganasciarsi dalle risate, gli chiediamo il perché, ci mostra l'articolo di giornale, e allora il coro delle risate fu armonioso: tutti e sette, tutti a ridere…. Vi spiego: l'articolo trattava di un argomento eterno: la scuola, le zone disagiate, gli apprendimenti facili, quelli difficili, sempre purtroppo visti da chi in una scuola non c'è mai stato. Ed allora iniziammo a discutere fra noi e poiché eravamo d’accordo che nonostante il disagio del viaggio, i nostri alunni erano sufficientemente attenti e volenterosi in quell'angolo di provincia non addormentata, ci fermammo un po' a riflettere … e convenimmo tutti che potevamo ritenerci fortunati. Perché - ci chiederete - : ebbene, perché la scuola, la nostra scuola, quella in cui credevamo ed in cui ancora oggi crediamo è tutta in queste brevi argomentazioni socratiche. Studia con me! Ti insegnerò a v i v e r e pensando all'alternativa perché non esiste società data che non possa essere cambiata; comprenderai che il mercato è fatto per l'uomo e non il contrario, ti insegnerò che ogni cosa è degna di un dubbio e che dalla critica comincia la libertà; apprenderai la differenza tra le affermazioni e le argomentazioni e che la democrazia vive solo di queste ultime; n o n t i d a r ò r i s p o s t e, ma solo il desiderio di fare domande e la coscienza dell'ignoranza profonda dentro ogni uomo. Non avrò certificati dì sapere, di saper fare e saper essere da rilasciarti al termine di questo viaggio perché sarai tu stesso la misura e il giudice del tuo essere e perché ti accorgerai che quel viaggio non finisce mai. Ti p r o m e t t o solo <<te stesso>> e una vita degna dell’umanità che è in te: sarai padrone dei tuoi pensieri e delle parole, e tue saranno le scelte. Studia con me! Ciao, Silvestro!
questa pagina è stata aggiornata il 21/12/11 |